SCUSA L’INTRUSIONE!
Non è mia abitudine pubblicare le mail che mi giungono… però questa volta ho deciso di farlo. Quella di seguito è la mail di Claudio… l’ho inserita nel mio blog perché mi ha particolarmente colpito e perciò mi fa piacere condividerla con tutti gli amici che seguono queste mie “strambe riflessioni” sul mondo e sulle persone… ovviamente la mia risposta è pubblica e segue nei commenti…
Ciao Saria,
perdona questa mia intrusione… ho ricevuto una e-mail da una mia amica che a sua volta l’aveva ricevuta da una sua amica… insomma una di quelle catene che girano su internet… in una di queste c’era il tuo indirizzo e-mail, da qui ho ricavato il tuo sito e mi sono permesso di dare un’occhiata! Forse ti starò sembrando invadente ma non è nel mio modo di fare, però la profondità di alcuni temi che tocchi, la delicatezza di alcune tue osservazioni e la sensibilità del tuo sguardo su alcuni argomenti non mi ha lasciato indifferente, tutt’altro… Perdonami non mi sono ancora presentato… mi chiamo Claudio, ho 26 anni e sono consigliere comunale a Gioia del Colle… chi, come me, spende il proprio tempo nel fare politica, nell’impegno verso gli altri, deve opporsi in maniera netta all’idea che per vivere basti pensare a se stessi, scrollarsi delle responsabilità verso il prossimo, isolare il proprio universo privato dalla realtà, per questo, leggendo gli articoli presenti nel tuo sito, ho avvertito la voglia che hai di comunicare agli altri il tuo vissuto, le tue esperienze e perché no… le lezioni che la vita ti ha dato! Ho trovato in te una straordinaria forza comunicativa, una passione contagiosa una sensibilità fuori dal comune. Leggendo ciò che scrivi riesco a scorgere un altro aspetto del tuo animo… la tua voglia di fare, la tua vivacità, il tuo non rassegnarsi passivamente alla realtà. Vedo in te quel senso di opposizione all’immobilismo… una volta mi è capitato di leggere la lettera di un ragazzo che paragonava l’immobilismo che alle volte corrode il mondo dei giovani allo “zero a zero” di una partita di calcio dove, però, ad un certo punto una delle due squadre in campo segna un gol, l’altra squadra, quindi, non si preoccupa di far riprendere il gioco per provare a pareggiare dato che il tempo passa ma si scaglia contro l’arbitro per chiedere l’annullamento del gol… questo perché la situazione di “zero a zero” lascia tutti tranquilli… beh, la profondità delle tue riflessioni ed il tuo dinamismo contagioso sono proprio quel gol che smuove lo “zero a zero” delle coscienze di chi legge. Le tue riflessioni mi piacciono perché smentiscono quel luogo comune che considera i ragazzi come svogliati, sfiduciati e passivi, mi piacciono perché dimostrano come noi ragazzi non viviamo slegati dalla società ma ne siamo linfa vitale. Beh forse ti ho annoiato con le mie considerazioni ma visitando il tuo sito l’impulso di scriverti questa e-mail è stato troppo forte e non ho resistito…
Intervista per marketing editoriale.com
Marketingeditoriale.com intervista Maria Rosaria Calamita, autrice del libro “Uomini, Donne & Manichini“, pubblicato da Caravaggio Editore.