CONTRO UN’INFORMAZIONE DEPRAVATA

 L’Italia era davvero interessata a sapere che lo share del TG1 aveva superato i record di ascolto. Tanto di cappello alla lotta tra canali. Oggi ci sentiamo tutti più soddisfatti. 

 

Internet fa paura. Fa paura a tutti coloro che dall’altra parte del teleschermo credevano di poter controllare tutto: le informazioni, le impressioni, le emozioni.

Internet è una rete che, finalmente, ha dato voce a tutti e in tempo reale.

Leggo in rete i migliaia di post lasciati su Facebook e Youtube da tutti gli Italiani scandalizzati dall’annuncio del TG1… Una nuova scossa? Altre vittime? No… Il TG1 ha scalato la classifica degli ascolti.

Bravi.

Ma… al popolo?

La tv col passare del tempo diventa sempre più squallida. Dai programmi all’informazione. E il silenzio che regna sovrano rispetto al malcontento generale dovrebbe preoccuparci ancora di più.

Questa è l’immagine che diamo di noi all’estero. Questa è l’immagine di un paese che diventa sempre più lo zimbello dell’Europa, grazie ai vari personaggi che ospita.

Una sola parola: VERGOGNA.

 

http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI

http://www.youtube.com/watch?v=xR1uqh0c89Y

Ultimi commenti agli articoli

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    "Beh, vabbé Ga, ora non esageriamo... :P Comunque Carmelo sarebbe d'accordo con le ultime due frasi...."
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Articoli recenti

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La seguente mail la pubblico proprio su richiesta della persona che me l’hai inviata. Nessuna parola da parte mia potrebbe servire in questo momento, io non sono nessuno, sono solo “una come te”, come tu stessa hai detto. Posso solo dirti che capisco e che come hai detto tu “non sei sola”. Anzi, sono io che ti ringrazio, davvero, per tutto quello che hai detto. Ti auguro ogni bene. Se posso esserti d’aiuto chiedi pure. Ci sarò anch’io. E vada per la dedica! A presto!

Cara Saria,

mi chiamo ****, ho 18 anni. Tutto è iniziato un pome quando io e le mie amiche eravamo a guardare Uomini e donne……. sai, chi di noi nn vorrebbe andare lì, fare la tronista o essere la preferita del tronista….. io nn sono molto snella… o meglio nn lo ero…. e alle volte pensavo che erano tutte così belle,così fatte bene… mi sarebbe piaciuto andare anch’io, ma che ci andavo a fare ?E anche le mie amiche me lo dicevano….. io ti ho vista a Uomini e donne…. e mi sono morsa le labbra quando ho visto quello che Luca diceva…. mi sono immedesimata in te e mi ha dato fastidio eppure tu eri lì e nn ti sei lasciata abbattere….. ma io non sono come te…. La tv, le veline, io nn ce l’ho fatta proprio, mi vedevo brutta,grossa,nn mi piacevo perché nn ero come le altre……….. e così ho smesso di mangiare da un giorno all’altro. Tu sei una persona come me, come lo sono tutte le altre ragazze, eppure io nn ce l’ho quella forza. Mi sono lasciata andare, era, è tutto troppo complicato. Ho smesso di vedere quel programma,che ne sanno loro di come si sta veramente?Sono brave a stare sedute lì come tante ochette quando i problemi veri sono altri.Poi ho letto il tuo libro e ho pianto. Ma cmq nn riuscivo a mangiare.Mamma piangeva,mia sorella nn sapeva che altro fare e le mie amiche……. invece di aiutarmi mi hanno detto che dimagrire nn mi avrebbe fatto male così avrei potuto partecipare a quel programma e a tante altre cose.Poi però ho perso il controllo e le analisi hanno detto che dovevo rimettermi subito a mangiare….. in poche settimane ho perso nn si sa quanto……..è bastato così poco……e mi vedevo brutta lo stesso.Io ti scrivo perché comunque voglio ringraziarti perché nn sono tutti come me…. non ci riesco ancora,vorrei quella forza e mi sto sforzando di trovarla e vorrei che pubblicassi anche questa mia mail perché tante altre ragazze con questi problemi sappiano che però questo è sbagliato e che dobbiamo ascoltare chi ci vuole bene e ci sta vicino, nn la tv!!!!!!Nn so di preciso come però un giorno piano piano ho ricominciato a mangiare…anche se ancora quando dico questa parola mi sale come un nodo nella gola……poi ho scoperto di nn essere sola,ci osno persone che si preoccupano per me,persone alle quali io piacevo anche prima e poi pensavo al male che facevo alla mia famiglia e a quelle persone che mi erano vicine…. e ho pensato che posso farcela.Tutti possiamo farcela.Piano piano……di certo ci vorrà tempo e nn guarderò più ai modelli della tv e comunque secondo me tu sei una bellissima ragazza!Anzi,magari quelle oche avessero metà del tuo cervello!!!

Io mi rimetterò,cercherò,e poi ti chiederò una dedica sul libro è possibile?

Grazie…….ti voglio bene anche se nn mi conosci.


SCUSA L’INTRUSIONE!

Non è mia abitudine pubblicare le mail che mi giungono… però questa volta ho deciso di farlo. Quella di seguito è la mail di Claudio… l’ho inserita nel mio blog perché mi ha particolarmente colpito e perciò mi fa piacere condividerla con tutti gli amici che seguono queste mie “strambe riflessioni” sul mondo e sulle persone… ovviamente la mia risposta è pubblica e segue nei commenti…

Ciao Saria,      

 perdona questa mia intrusione… ho ricevuto una e-mail da una mia amica che a sua volta l’aveva ricevuta da una sua amica… insomma una di quelle catene che girano su internet… in una di queste c’era il tuo indirizzo e-mail, da qui ho ricavato il tuo sito e mi sono permesso di dare un’occhiata! Forse ti starò sembrando invadente ma non è nel mio modo di fare, però la profondità di alcuni temi che tocchi, la delicatezza di alcune tue osservazioni e la sensibilità del tuo sguardo su alcuni argomenti non mi ha lasciato indifferente, tutt’altro… Perdonami non mi sono ancora presentato… mi chiamo Claudio, ho 26 anni e sono consigliere comunale a Gioia del Colle… chi, come me, spende il proprio tempo nel fare politica, nell’impegno verso gli altri, deve opporsi in maniera netta all’idea che per vivere basti pensare a se stessi, scrollarsi delle responsabilità verso il prossimo, isolare il proprio universo privato dalla realtà, per questo, leggendo gli articoli presenti nel tuo sito, ho avvertito la voglia che hai di comunicare agli altri il tuo vissuto, le tue esperienze e perché no… le lezioni che la vita ti ha dato! Ho trovato in te una straordinaria forza comunicativa, una passione contagiosa una sensibilità fuori dal comune. Leggendo ciò che scrivi riesco a scorgere un altro aspetto del tuo animo… la tua voglia di fare, la tua vivacità, il tuo non rassegnarsi passivamente alla realtà. Vedo in te quel senso di opposizione all’immobilismo… una volta mi è capitato di leggere la lettera di un ragazzo che paragonava l’immobilismo che alle volte corrode il mondo dei giovani allo “zero a zero” di una partita di calcio dove, però, ad un certo punto una delle due squadre in campo segna un gol, l’altra squadra, quindi, non si preoccupa di far riprendere il gioco per provare a pareggiare dato che il tempo passa ma si scaglia contro l’arbitro per chiedere l’annullamento del gol… questo perché la situazione di “zero a zero” lascia tutti tranquilli… beh, la profondità delle tue riflessioni ed il tuo dinamismo contagioso sono proprio quel gol che smuove lo “zero a zero” delle coscienze di chi legge. Le tue riflessioni mi piacciono perché smentiscono quel luogo comune che considera i ragazzi come svogliati, sfiduciati e passivi, mi piacciono perché dimostrano come noi ragazzi non viviamo slegati dalla società ma ne siamo linfa vitale. Beh forse ti ho annoiato con le mie considerazioni ma visitando il tuo sito l’impulso di scriverti questa e-mail è stato troppo forte e non ho resistito…

Ti saluto

Claudio

www.claudiodeleonardis.it


Intervista per marketing editoriale.com

 Marketingeditoriale.com intervista Maria Rosaria Calamita, autrice  del libro “Uomini, Donne & Manichini“, pubblicato da Caravaggio Editore.

Maria, un caldo benvenuto sul nostro sito!

Grazie, potete chiamarmi Saria, mi è più familiare!

Partiamo con una domanda diretta: potrebbe raccontarci brevemente il  tessuto narrativo del libro?

Il mio libro… anzi, preferisco chiamarlo pamphlet, sia per le dimensioni che, soprattutto, per il suo contenuto, è un lavoro ironico-satirico che prende di mira alcuni spaccati della televisione italiana… Io non sono una scrittrice… o meglio sono una “scrittrice per caso”… mi piace scrivere di ciò che so, di ciò che sperimento sulla mia pelle e pertanto, partendo dall’esperienza telvisiva a “Uomini & donne” di Maria de Filippi, ho deciso di lanciarmi in questa avventura.

Cosa l’ha portata a scrivere “Uomini, Donne & Manichini”?

Mh.. bella domanda.

Inizialmente, appena tornata a casa, al termine della registrazione della puntata del suddetto programma cui ho partecipato, la mia mente era un miscuglio di emozioni, un misto tra irritazione e, perché non ammetterlo… rabbia. Sì, rabbia, perché se non fosse per certi esempi, per certi personaggi, per certa spazzatura forse la gente vivrebbe meglio!

Ci può raccontare qualcosa sull’esperienza personale che ha dato il  via al libro?

Ho detto molto nella mia risposta precedente, ma volendo scendere più nel dettaglio… vi dirò che ciò ha dato il via al libro è la voglia di non lasciarsi affondare da niente e da nessuno,
di non permettere mai agli altri di lanciare sentenze su ciò che siamo senza alcun rispetto per ciò che noi significhiamo realmente. Nel mondo di oggi pare quasi bisogna essere uno “standard” per essere accettati. Io dico “evviva la diversità” e, anzi, per fortuna non siamo tutti
fisico e niente cervello… ma d’altronde, a che serve il fisico se non hai un cervello per usarlo?

Qual è la sua opinione sul mondo della televisione contemporanea?

Ho una mia definizione precisa: una casa fatiscente, arredata con i mobili più costosi… ma non sempre tutto ciò che costa vale quanto vien pagato.

Saria, e per quanto riguarda il commento che riceve generalmente dai lettori? La loro risposta tipica?

“E’ esattamente come tu scrivi”

Cosa ha significato, per lei, la partecipazione a Uomini e Donne?

Mh.. non posso negare che ha significato molto. Mi sono fatta male, ma a quel punto avevo due possibilità: mandare all’aria i miei sogni e sentirmi meno significante perché qualcuno si arroga il diritto di sparlare senza neanche sapere che cosa stia dicendo o reagire e costruirmi una strada tutta mia. Io ho scelto la seconda via.

Cosa risiede dietro la decisone di accompagnare al libro un CD musicale?

Il mio sogno. C’è chi utilizza la gente per confezionare un contenitore pomeridiano. Io ho usato loro per far uscire il mio primo singolo.

La sua ambizione più grande riguardo questo libro?

Non ho ambizioni legate a questo libro. Non l’ho scritto pensado a quello che sarebbe successo dopo… non sapevo neanche se qualcuno avrebbe mai deciso di pubblicarlo… E’ genuino e vero proprio perché è stato scritto di getto, senza alcuna pretesa.

Il mio libro è lì, una cruda descrizione, una franca dichiarazione di quanto penso.. di quanti molti pensano, ma pochi sono disposti a dire ed affermare ad alta voce.

Un’ultima domanda: ci  racconta un aneddoto o una curiosità sul libro?

Era notte e non riuscivo a prendere sonno. Continuavo a contorcemi il cervello perché davvero ero scioccata da quanto successo in trasmissione. Poi.. il lampo: nella mia mente ho cominciato a figurarmi i capitoli del libro e le parole fluivano sole, come un ruscello, che pian piano si trasforma in fiume alimentandosi delle acque che raccoglie. E’ andata avanti così fino al giorno dopo. Quando mi sono finalmente seduta al pc le parole sono tornate così come le avevo figurate la sera prima e ancora oggi io ricordo tutto (o quasi) a memoria. Questo vuol dire che ciò che ho scritto è stampato dentro di me, che per una volta si parla di un’esperienza vera e non di una finzione costruita per fare odience.

Articoli precedenti

Io non volo via!

Studiare la musica…

“Uomini, donne & manichini” il singolo

Perché ho scritto questo libro…

Ringraziamenti & co.