Perché ho scritto questo libro…
Perché parlo tanto, anche troppo e perché non riesco a tenermi dentro nulla…
Perché è giunto il momento di svegliarsi da Matrix.
Perché siamo noi a dover decidere il chi, il cosa e il quando della televisione.
Non il contrario.
Perché ognuno è il vero modello di se stesso.
Perché nelle Dodici Tavole non era scritto quali fossero le misure che consentissero di definire un essere umano come “persona”.
Perché i sentimenti e le sensazioni parlano al cuore molto più delle immagini.
E questo perché i sentimenti si giocano sull’attività, la recezione delle immagini sulla passività.
E la vita è troppo breve per permettersi di essere passivi.
Saria
Modificato

katia (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 20 Febbraio 2008 alle 12:29Ciao Saria sono Katia, sono sicura che non ti aspettavi questa mia visita… la canzone é bellissima come d’altronde anche le altre e per curiosità sono andata ad ordinare il tuo libro…ciao
Maria Rosaria (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 20 Febbraio 2008 alle 17:08Hai ragione… non me lo aspettavo… pensa che lo hai ordinato prima tu di Anto!!!
Ti ringrazio… e spero mi dirai cosa ne pensi.
A presto…
katia (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 20 Febbraio 2008 alle 21:10solo che l’edicolante dice che nn può ordinarlo…cm posso averlo?
Maria Rosaria (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 21 Febbraio 2008 alle 15:36E’ semplice… a Margherita lo ha in ordine la libreria Piccolo, dovrebbe arrivargli al massimo tra una decina di giorni se non ci sono imprevisti… altrimenti puoi inviare una mail a info@caravaggioeditore.it e te lo mandano direttamente a casa ^_^
katia (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 2 Aprile 2008 alle 11:31Ciao Mari,
ho finalmente letto il tuo libro.Ti sono sincera: mi aspettavo qualcosa di diverso ma…mi è piaciuto molto e ho condiviso tanti tuoi punti di vista…
Ciao e al prossimo libro…
Maria Rosaria (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 3 Aprile 2008 alle 14:03In che senso ti aspettavi qualcosa di diverso?
Forse, molti pensavano a qualcosa di molto… estremamente pesante anche in termini di parole probabilmente… ma nelle mie intenzioni non era “spalare fango” (per dirla con un eufemismo) su determinati personaggi, quanto piuttosto fare una critica mirata a taluni comportamenti (e tu che ti occupi di psicologia avrai di certo capito cosa intendo)… Come avrai notato non c’è nulla di così catastrofico… eppure ti assicuro che ai piani alti qualcuno non ha capito… e se l’è presa anche a male..
Sono comunque contenta che tu condivida il mio punto di vista… E speriamo nel prossimo libro!!
katia (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 3 Aprile 2008 alle 19:09Bhe forse hai ragione… cmq mi è piaciuto…ciao.